COME SCEGLIERE IL PROPRIO TEAM DI LAVORO

... e migliorare l'immagine che gli altri hanno di voi.


L'abilità di  dirigente o di un manager è quella di scegliere autonomamente le persone del proporre team di lavoro ci sono alcune figure che possono fare la differenza fra un team operativo e di successo e uno che invece non concretizza i risultati richiesti. Durante il corso "L'essenza del Marketer” nell’ambito del percorso formativo Skills Empowerment. Abbiamo rivolto la domanda a Stefano Pigolotti, Professional Coach, che ci spiegherà quali siano le figure "magiche" che fanno grande un team di lavoro.

Stefano Pigolotti


"Fra le figure principali ci sono sicuramente quello che chiamerò creativo, il critico, il pratico e poi per finire il marketer". 

Il creativo del team, che non necessariamente deve essere colui che si occupa della parte grafica e di rendering, ma soprattutto chi fornisce spunti e idee operative all’intero team. 

Il critico è il necessario contraltare del creativo, che analizza e critica le idee proposte, sotto ogni aspetto. 

Il pratico è colui che, essendo in grado di fare il punto rispetto a quanto detto da creativi e critici, si mette operativamente in campo per far partire un nuovo progetto o per mettere in pratica le proposte, passando quindi dalla fase creativa e di analisi, alla pratica. 

Stefano Pigolotti
Stefano Pigolotti
Il marketer è però probabilmente la figura più importante, perché è colui che si occupa di vendere il prodotto all’esterno, ma anche il progetto stesso al team. 

Per quanto possa essere importante un nuovo progetto, se viene presentato in modo moscio e poco interessante, l’intero team si applicherà di malavoglia. Un marketer è in grado di comprendere le necessità degli altri componenti del team e presentare il progetto in modo da conquistarli e fare in modo che lavorino sul progetto perché ci credono, non perché devono.

"Al cuore di tutto il lavoro del team c’è l'importanza della formazione - spiega Pigolotti -  Se chi coordina il team è formato e orientato al successo, sarà in grado di formare a sua volta i suoi dipendenti, facendo acquisire le stesse competenze al suo team e alla sua rete di vendita. La formazione è fondamentale anche per mantenere l’azienda competitiva e inserita nel modo contemporaneo, pronta a sfruttare ogni occasione di sviluppo che si presenta. Un’azienda che non si forma e non si evolve, è destinata al fallimento".



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